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Che cosa Sisifo sa di te, dove lo tiene e chi altro lo vede. È scritta per essere letta fino in fondo, non per essere accettata di corsa.

In vigore dal 2026-08-25

In breve

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è Massimiliano Caceres, che gestisce Sisifo. È lui a decidere che cosa Sisifo fa dei tuoi dati, ed è a lui che puoi chiedere conto.

Per qualunque cosa riguardi i tuoi dati puoi scrivere a support@sisifo-app.com.

Ai tuoi dati non accede nessun altro. Le uniche eccezioni sono gli interventi tecnici indispensabili a tenere in piedi il servizio, fatti da chi lo gestisce e limitati a quello che serve.

Non è stato nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO): il trattamento non rientra nei casi in cui la legge lo impone. Se un giorno ci rientrasse, il suo nome comparirà qui.

Che cosa Sisifo tiene

Quattro gruppi di cose, e in gran parte le scrivi tu.

Non c'è nient'altro: niente posizione, niente rubrica, niente microfono, niente tracciamento di quello che fai fuori da Sisifo.

I dati sulla salute, e perché ti si chiede il permesso

Una faccina dell'umore e le ore che hai dormito sembrano poca cosa, ma messe in fila raccontano come stai: la legge europea le tratta come dati sanitari, insieme ai farmaci, alle visite e a tutto quello che puoi raccontare in una nota.

Per questi dati non basta accettare le condizioni: serve un permesso esplicito e separato. È la spunta che trovi alla registrazione, e la data in cui l'hai data viene registrata.

Puoi ritirare quel permesso quando vuoi, scrivendo a support@sisifo-app.com o cancellando l'account. Ritirarlo non cancella da solo quello che è già stato registrato: per quello c'è la cancellazione, che trovi nelle impostazioni.

Quello che hai fatto prima di ritirare il permesso resta legittimo: il ritiro vale da quel momento in avanti.

Perché li tiene

Nessuno di questi dati serve a profilarti per la pubblicità, e nessuno di questi dati viene venduto o ceduto a terzi. Non è il modo in cui Sisifo sta in piedi.

Chi altro li vede

Nessuna persona, oltre a te. Ma per funzionare Sisifo poggia su quattro fornitori, che trattano i dati per suo conto e non possono usarli per sé.

Tutti trattano i dati dentro l'Unione Europea. Non ci sono servizi di statistica, pubblicità o tracciamento: non ne è installato nessuno.

I dati escono da qui solo se ce lo impone un'autorità, e in nessun altro caso.

Dove stanno, e per quanto

Il database sta sul server di Helsinki. Ogni notte se ne fa una copia di sicurezza, cifrata, che viene portata in Italia su un sistema sotto il controllo diretto del titolare: la chiave per riaprirla sta solo lì, e sul server non c'è.

Che cosa puoi chiedere

Sono i diritti che il regolamento europeo ti dà, e due dei più importanti sono già dei pulsanti dentro l'app.

Alle richieste scritte si risponde entro un mese. Se la risposta non ti soddisfa, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o al giudice.

Come sono protetti

Nessuna misura è perfetta. Se dovesse succedere qualcosa che mette a rischio i tuoi dati, te lo si dice, senza aspettare che lo scopra tu.

Minori

Sisifo è per chi ha almeno 16 anni. Non è un servizio pensato per i bambini e non chiede l'età dei genitori: se ti accorgi che un minore di 16 anni si è iscritto, scrivi a support@sisifo-app.com e l'account viene chiuso.

Se questa pagina cambia

Quando cambia qualcosa di importante — un fornitore nuovo, un dato in più, un modo diverso di usarli — questa pagina viene aggiornata e la data in cima cambia. Se il cambiamento tocca i dati sulla salute, ti viene chiesto di nuovo il permesso: non si allarga in silenzio.

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