Condizioni d'uso

Che cos'è Sisifo, a che patti si usa e che cosa non è. Poche regole, scritte in italiano.

In vigore dal 2026-08-25

Che cos'è Sisifo

Sisifo è un assistente personale: tiene le tue routine, i promemoria, le note e gli obiettivi, e ci costruisce sopra un gioco fatto di punti e livelli.

Oggi l'uso di Sisifo è gratuito. Se in futuro ci saranno funzioni a pagamento, prezzo e condizioni ti saranno indicati prima: niente si attiva da solo, e non ti viene addebitato nulla che tu non abbia scelto.

Pubblicità non ce n'è, e non è previsto che ce ne sia: Sisifo non vive di quello che sa di te.

Sisifo non è un medico

Sisifo non è un dispositivo medico e non dà consigli sanitari. Quello che ti dice, comprese le frasi scritte dall'intelligenza artificiale, non sostituisce il parere di un medico, di uno psicologo o di un altro professionista.

Se stai male, o se una cosa che leggi qui dentro riguarda la tua salute, parlane con un medico. Se sei in pericolo, chiama il 112.

Le risposte generate automaticamente possono essere sbagliate o inventate, anche quando sembrano sicure. Sono un aiuto, non una verità.

Chi può usarlo

Devi avere almeno 16 anni. Per registrarti può servire un codice di accesso, quando la registrazione non è aperta a tutti.

L'account è tuo e personale: non prestarlo e non condividerlo. Scegli una password che non usi altrove, e tienila da parte tua: chi ce l'ha entra come te.

Se ti accorgi che qualcun altro è entrato nel tuo account, cambia la password e scrivi a support@sisifo-app.com.

Quello che ci scrivi dentro

Quello che scrivi resta tuo. Sisifo lo tiene per mostrartelo e per farlo funzionare, e non lo usa per nient'altro.

Non usare Sisifo per cose illegali, per molestare qualcuno, o per provare a rompere il servizio.

Se scrivi qualcosa che riguarda altre persone — un nome, un fatto, un dettaglio — sei tu a rispondere di averlo scritto. Sisifo non ha modo di saperlo, e non lo controlla.

Che cosa è garantito, e che cosa no

Sisifo viene mantenuto con cura, ma resta un servizio che gira su dei computer: può essere lento, può fermarsi per una manutenzione o per un guasto, e in un caso sfortunato può perdere qualcosa. Si fa il possibile perché non succeda; garantirlo sarebbe una promessa che nessuno può mantenere.

Il servizio è offerto così com'è, senza garanzie. Nei limiti di quello che la legge permette, non è dovuto un risarcimento per un impegno saltato, un dato perso o un giorno in cui l'app non risponde. La legge protegge comunque il consumatore nei casi di dolo o colpa grave, e questa riga non ci passa sopra.

Se un giorno Sisifo dovesse chiudere, te lo si dice con almeno 30 giorni di anticipo, per email, e in quei giorni puoi scaricare tutti i tuoi dati dalle impostazioni.

Se le regole non si rispettano

Un account che viene usato per fare del male ad altri, o per rompere il servizio, può essere sospeso o chiuso. Se succede, te lo si dice e ti si dà modo di scaricare i tuoi dati, a meno che non ci sia un obbligo di legge a impedirlo.

Puoi andartene quando vuoi: la cancellazione dell'account è nelle impostazioni, e cancella davvero.

Se le condizioni cambiano

Quando cambiano, la data in cima a questa pagina cambia con loro. Se il cambiamento è importante te ne arriva notizia, e continuare a usare Sisifo dopo vuol dire accettarlo. Se non ti sta bene, puoi cancellare l'account.

Quale legge vale

Vale la legge italiana. Il servizio è offerto dall'Italia e pensato per chi vive in Italia.

Se sei un consumatore, per qualunque controversia resta competente il giudice del luogo in cui abiti: è un diritto che non si può togliere con una clausola.

Per qualunque cosa, prima di tutto, si può scrivere a support@sisifo-app.com: quasi tutto si risolve così.

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